Una tre giorni di tennistavolo a Sassari

Fine settimana denso di appuntamenti pongistici nella palestra del Polo Tecnico Devilla di Sassari. Sabato pomeriggio, in collaborazione con la sezione di Sassari del Panathlon, la nostra società ha organizzato una manifestazione dedicata alla disabilità intellettivo razionale; con grande entusiasmo vi hanno partecipato i ragazzi dell’istituto riabilitativo GENA, che già praticano il tennis tavolo anche a livello agonistico, insieme ai fantastici ragazzi che partecipano al progetto Albatross (https://www.progettoalbatross.it/).

Domenica la mattina si è svolto un torneo giovanile valido come prova del circuito regionale di qualificazione ai campionati nazionali; nutrita partecipazione con oltre 50 atleti provenienti da ogni anglo dell'isola. Nella categoria giovanissimi femminile buon secondo posto della nostra Laura Pinna e gara vinta da Francesca Seu (Tennistavolo Muravera) discreta prestazione anche di Maria Laura Mura.
Nella categoria allievi maschile terzo posto per Simone Unali. Nella allievi categoria femminile terzo posto per Martina Bonomo.
Complessivamente abbiamo assistito ad un buon torneo che ha messo in evidenza crescita numerica e di livello tecnico del pongismo giovanile regionale. Domenica pomeriggio si è svolto il terzo torneo regionale veterani con oltre 40 iscritti e un livello abbastanza elevato. I pronostici sono stati rispettati e la vittoria è andata Ana Brzan (Tennistavolo Norbello), forte pongista con tanti anni di serie A sulle spalle, che in finale avuto la meglio su un mai domo Maurizio Muzzu (Cancello Alghero). Terzo posto per Marco Tilocca (Cancello Alghero) e Briam Mele (Ghilarza) con i sassaresi Luca Pinna, Samuel Paganotto e Marcello Cilloco, tutti tesserati con il Tennistavolo Sassari, che terminano il torneo tra le prime otto posizioni.

Lunedì mattina, in collaborazione con il Miur, si sono svolti le fa la fase provinciale dei campionati studenteschi 2019, alla quale hanno partecipato 20 squadre provenienti da istituti di tutta la provincia.

In conclusione possiamo dire che sono stati tre giorni molto impegnativi ma che ci hanno regalato notevoli soddisfazioni permettendoci nel contempo di promuovere il nostro meraviglioso sport.